sausage-2541608_1280.jpg

food blog

Experience

Torrone di Bagnara: per un dolce natale

Il torrone è un dolce tipicamente consumato in periodo natalizio.


Le sue origini sono antichissime e anche se la sua produzione è conosciuta per lo più nella zona del mediterraneo, altrettanto famoso è il torrone di Cremona.



Il termine “torrone” deriva dalla sua conformazione geometrica e allungata conferito in occasione del matrimonio tra Francesco Forza e Bianca Maria Visconti nel XV secolo.


La parola torrone, infatti è stata ispirata dal campanile di Torrazzo e la forma stessa del campanile ricorda la forma rettangolare del torrone tradizionale.

Oggigiorno il termine “torrone” fa anche riferimento al processo di torrefazione a cui sono sottoposte le mandorle, l’ingrediente principale di questo dolce.


L’ulteriore caratteristica è il fatto che l’unico dolcificante utilizzato è il miele, in base poi ai tempi di cottura si potrà ottenere la variante morbida o quella solida e friabile.


Sebbene sia un dolce consumato per lo più durante le feste natalizie, la produzione del torrone richiede tantissima attenzione, al punto che le prime preparazioni si verificano tra fine ottobre e gli inizi di novembre, anche perché la maggior parte dei produttori artigianali non solo si occupa del torrone ma anche di confezionarlo.



In questo modo si cerca di avere una produzione ottimale già per l’8 dicembre, che in molte zone del sud soprattutto, segna l’inizio delle feste natalizie.


E parlando del sud, il torrone migliore del sud-Italia è quello di Bagnara (RC). Qui le diverse tipologie di torrone hanno ottenuto il riconoscimento Igp.


Tra queste si ricordano: la Martiniana, ricoperto di zucchero in gran e il Torrefatto glassato al cacao amaro.



In entrambi i casi si tratta di un torrone croccante la cui produzione segue delle regole specifiche in termini d'ingredienti utilizzati: zucchero, miele di agrumi o miele millefiori, mandorle non pelate, cacao amaro, albume d’uovo, vanillina, essenze di agrumi.


In quanto prodotto Igp il torrone di Bagnara non contiene né coloranti né conservanti; inoltre, un’ulteriore regola da rispettare è che il confezionamento debba essere effettuato al massimo dopo 4 ore di raffreddamento del prodotto.

Con il passare del tempo e con la vendita del torrone prodotto a livello industriale, ovviamente quest’ultimo può essere consumato quasi tutto l’anno, ma in Calabria, almeno per i tradizionalisti come me, torrone significa Natale, significare uscire di casa e sentire il dolce profumo delle mandorle tostate insieme alla pungente aria fredda di dicembre.


Per noi, il torrone è anche questo.

16 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti